All’interno del sito produttivo è presente una linea dedicata alla produzione di pellet di legno, realizzata attraverso il recupero e la valorizzazione di matrici lignee non pericolose provenienti da filiere selezionate. Questa sezione dell’impianto consente di trasformare il legno recuperabile in biocombustibile solido ad alto rendimento energetico, destinato al mercato civile e industriale.
Materie prime utilizzate
La produzione avviene mediante l’impiego di materiale ligneo idoneo, tra cui:
• scarti di lavorazione del legno vergine;
• segatura e trucioli puliti;
• sfridi di falegnameria selezionati;
• residui lignei non contaminati;
• biomassa legnosa conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla normativa vigente.
Processo produttivo
Il ciclo di lavorazione del pellet si articola generalmente nelle seguenti fasi:
1. ricezione e controllo qualitativo delle materie prime;
2. selezione e rimozione di eventuali impurità;
3. essiccazione del materiale, ove necessario;
4. macinazione e omogeneizzazione granulometrica;
5. pressatura meccanica tramite pellettizzatrici;
6. raffreddamento del prodotto finito;
7. vagliatura e controllo qualità;
8. confezionamento in sacchi o stoccaggio sfuso.
Caratteristiche del prodotto
Il pellet ottenuto si presenta come combustibile ecologico ad elevato potere calorifico, con:
• bassa umidità residua;
• elevata densità energetica;
• facilità di trasporto e stoccaggio;
• combustione efficiente e controllata;
• ridotte emissioni rispetto ai combustibili fossili.
Destinazioni d’uso
Il prodotto è destinato principalmente a:
• stufe e caldaie domestiche;
• impianti termici commerciali;
• centrali a biomassa;
• applicazioni industriali per produzione di calore.
Valore ambientale
La produzione di pellet da biomassa legnosa contribuisce alla decarbonizzazione energetica, promuove l’utilizzo di fonti rinnovabili e valorizza sottoprodotti del legno attraverso un modello concreto di economia circolare.